1. Che cos'è un social casino, e che cosa non è
Un social casino è un gioco. Si entra gratis, si gioca con gettoni virtuali che la piattaforma regala e non si può ottenere nulla che abbia un prezzo. Qui non si mette a rischio niente di proprio.
La vincita non comporta la vincita futura a gioco d'azzardo e giochi con denaro reale. Il ritmo di un gioco, i moltiplicatori e le sequenze fortunate che vedi qui non dicono assolutamente nulla di quello che succederebbe altrove.
Non organizziamo giochi con denaro reale, non gestiamo pagamenti e non facciamo da porta d'ingresso verso chi lo fa.
2. Come si resta dalla parte del divertimento
Decidi prima quanto tempo vuoi passare al tavolo, e tieni fede alla decisione. Un timer del telefono funziona meglio di qualsiasi buon proposito.
Fai una pausa vera ogni mezz'ora: alzati, guarda fuori, bevi qualcosa. Le pause servono anche quando la partita sta andando bene.
Non giocare quando sei stanco, arrabbiato o in cerca di distrazione da qualcosa che ti pesa. Il gioco è un passatempo, non un cerotto.
Tieni il gioco in una parte della giornata e le altre cose nel resto: lavoro, studio, sonno, persone. Se il tavolo comincia a mangiarsi le altre voci, è il segnale che qualcosa si è spostato.
Ricorda che i gettoni finiscono e tornano da soli il giorno dopo. Non c'è niente da recuperare e niente da rincorrere.
3. Quando smette di essere un passatempo
Giochi molto più a lungo di quanto avevi deciso, e ti accorgi dell'ora solo alla fine.
Salti impegni, rimandi il sonno o trascuri le persone per restare al tavolo, oppure cominci a cercare giochi in cui si impiega denaro reale perché quelli con i gettoni «non bastano più», anche con denaro reale.
Sei nervoso o giù di tono quando non puoi giocare, oppure nascondi agli altri quanto tempo ci passi.
Sono gli stessi segnali che la letteratura clinica descrive per il disturbo da gioco d'azzardo, e vale la pena prenderli sul serio anche quando in mezzo non c'è nulla di proprio. Se ti riconosci, parlane con qualcuno e guarda i recapiti più in basso.
4. Che cosa ci impegniamo a fare
Non far entrare nessuno sotto i 18 anni: la data di nascita è obbligatoria, controllata in automatico, e le iscrizioni di chi è minorenne vengono respinte.
Non vendere gettoni, non aprire un banco vendita e non chiedere carte di pagamento: la bottega resta gratuita.
Scrivere le cose come stanno, senza far credere che il gioco possa portare qualcosa di diverso dal divertimento.
Non mandare messaggi promozionali a chi ci ha chiesto di smettere, e non usare il senso di colpa o l'urgenza come leva.
Dare una risposta scritta da una persona, in italiano, a chi ci scrive per un problema di questo tipo.
5. Gli strumenti che arrivano con l'apertura
Promemoria di sessione: un avviso discreto ogni 30 o 60 minuti, a tua scelta, che dice da quanto sei al tavolo.
Limite di tempo giornaliero: lo imposti tu; una volta raggiunto la bottega chiude fino al giorno dopo.
Pausa breve: da 24 ore a 30 giorni, senza spiegazioni da dare a nessuno.
Chiusura del profilo: definitiva, su richiesta scritta a [email protected], con cancellazione dei dati nei termini dell'informativa privacy.
Silenzio totale: puoi togliere ogni comunicazione promozionale tenendo solo i messaggi di servizio.
Se giochi anche con denaro reale su siti autorizzati dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli, sappi che esiste un registro pubblico di autoesclusione che vale su tutti quei siti insieme; la bottega non ne fa parte, perché qui non c'è nulla da mettere sul tavolo.
6. Se in casa c'è un minorenne
La bottega non è per lui, e non lo diciamo per formalità: i giochi, i testi e le comunicazioni non sono rivolti ai minorenni.
Se ti accorgi che tuo figlio si è iscritto con una data di nascita falsa, scrivi a [email protected]: chiudiamo l'iscrizione o il profilo e cancelliamo i dati collegati.
Sul dispositivo di casa aiutano le funzioni di controllo del sistema operativo e del browser, che permettono di limitare i siti raggiungibili e il tempo d'uso.
7. Dove si trova aiuto, in Italia
Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d'azzardo dell'Istituto Superiore di Sanità: 800 558822. È gratuito, anonimo e risponde dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 16:00. Gli operatori danno ascolto, informazioni e indirizzi dei servizi sul territorio.
Servizi per le dipendenze patologiche (Ser.D.) delle ASL: sono pubblici, gratuiti e presenti in tutta Italia; ci si può andare da soli o con un familiare. Copre anche il gioco d'azzardo.
Gruppi di auto-mutuo-aiuto per chi ha un disturbo da gioco d'azzardo e per i loro familiari: sono diffusi in tutte le regioni e si trovano attraverso il Ser.D. o il numero verde qui sopra.
Telefono Amico Italia: 02 2327 2327, tutti i giorni dell'anno, per parlare con qualcuno quando la giornata è pesante.
In caso di pericolo immediato il numero è il 112.
8. Se ti preoccupi per qualcun altro, e come scriverci
Parla della cosa e non della persona: «ho notato che passi molte ore al tavolo» apre una conversazione, «sei dipendente» la chiude.
Non controllare di nascosto e non fare la predica: servono a poco e allontanano.
Il numero verde e i Ser.D. ascoltano anche i familiari, non solo chi gioca: è il modo più rapido per capire come muoversi.
Se il problema riguarda un profilo della bottega, scrivi a [email protected]: possiamo mettere in pausa o chiudere il profilo su richiesta di chi lo ha aperto, e a chiunque spieghiamo come farlo. Rispondiamo entro 2 giorni lavorativi.